Finalmente, era ora!
dal 1988 l’Italia per la prima volta ha un Strategia Energetica Nazionale. A metà ottobre è stato presentato il documento in consultazione pubblica della strategia energetica nazionale, ovvero non solo su dove il governo vorrebbe investire, ma anche come e con quale mix energetico. La sintesi presentata così come hanno evidenziato anche gli ospiti della trasmissione di radio 24 le 9 in punto di O. Giannino sembra più una dichiarazione che un piano operativo, anche per gli ambiziosi numeri: ridurre dall’attuale 84% al 67% la dipendenza dall’estero attraverso risparmio energetico, meno consumi per il 24%, sfruttamento di petrolio e gas italiano, aumento al 36-38% delle rinnovabili.
Non sarà facile, ma almeno la consultazione è aperta e dopo anni passati a cambiare idee, con piani arronzati da prima con le rinnovabili e incentivi inauditi a spese nostre, poi con il gas, e infine con il nucleare, finalmente pare che ci sia una visione, discutibile sulla realizzabilità ma almeno con delle idee per il futuro del nostro paese.
Scripta manent verba volant
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