La più grande guerra dell’uomo

Pensate ad un bellissimo documentario sulla natura capace di tenervi incollati per ore e ore davanti allo schermo: una voce fuori campo vi conduce ad “immaginare” oltre le immagini e la passione dei ricercatori vi apre spiragli tra le infinite domande ancora aperte. Ecco, avrete un testo scientifico in cui contenuti e scrittura con un ritmo da inchiesta vi cattureranno come si trattasse di un triller.
Le grandi epidemie (edizioni Donzelli), il libro appena pubblicato da Barbara Gallavotti è, a mio avviso, un capolavoro di narrativa scientifica capace di condurvi attraverso un argomento oggi facilmente sottovalutato e mistificato: ovvero l’incessante guerra dell’uomo contro microrganismi, virus e batteri. Storia, ricerca, pregiudizi e false credenze si intrecciano nel racconto di come siamo riusciti a vincere una prima battaglia contro questi “aggressori” che non più di 40 anni fa, e in parte ancora oggi, flagellavano la nostra specie. Viviamo in un epoca d’oro in cui è facile dimenticarsi del fatto che questi microrganismi persistono, sono tantissimi, e si stanno riorganizzando, rendendo sempre più difficile la ricerca di vaccini ed antibiotici capaci di sconfiggerli.
Sbagliamo a dare per scontato che la nostra presunta supremazia possa prevalere sui miliardi di microrganismi che ci circondano e cullarsi sugli allori di una temporanea vittoria non è produttivo quando si combatte una guerra, la più grande e devastante che l’uomo abbia mai affrontato.

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Immigrazione oltre i luoghi comuni

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“Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo eserciziozio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha il diritto di asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilita dalla legge” (Art.10, com. 3 della Costituizione della Repibblica Italiana). In italia una legge organica sui richidenti asilo non è mai stata scritta, si deve ricorere al diritto intrenazionale, alla plitica di turno, ecc. Questo è uno dei tanti esmpi dell’intressante libro “Immigrazione oltre i luoghi comuni” di Lorenzo Bagnoli e Francesco Floris, edito dall’Osservatorio sui Diritti Umani, che ci fa capire la complessità del problema e la superficialità con cui frequentemente viene raccontato.  Venti brevi paragafi che affrontano i temi piu spinosi dell’imigrazioni, credeze, e falsi miti nel tentatvo di parlarne serimente. Il libro è acquistabile attraverso una donazione all’associaione Osservatorio sui Diritti Umani.
In generale, se volete sapere qualcosa di più sui diritti umani, il lavoro svolto dalla testata online Osservatorio Diritti https://www.osservatoriodiritti.it/ è un’ottima ed interssante fonte.

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Micro pattern gas detector optical readout for directional dark matter searches

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https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0168900219309799

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ILS Summer School, ad Alghero la scienza contamina il paesaggio

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In che modo è possibile immaginare spazi dove la cultura e l’apprendimento assumano un ruolo contaminante? È questa la domanda da cui parte l’indagine della summer school ILS, Innovative Learning Spaces – Landscape of Knowledge, organizzata dal Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell’Università di Sassari.

ILS, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, persegue un progetto di ricerca ambizioso e di alto profilo scientifico, che parte dagli edifici dell’apprendimento, quali possono essere gli edifici scolastici tradizionali, passando per altri spazi urbani, come i playground – aree giochi – o gli spazi pubblici in generale, per approdare a quelli della ricerca scientifica.

‘Uscendo dalle mura dell’edificio scolastico dopo aver considerato la città come grande piattaforma dell’apprendimento, ILS prova a sviluppare questo tema, in collaborazione con INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sulle grandi strutture scientifiche – spiega Massimo Faiferri responsabile scientifico della summer school. Come possiamo immaginare questi paesaggi della conoscenza a partire dalle opportunità che le grandi strutture scientifiche offrono? Come immaginare edifici che siano in grado di trasmettere conoscenza?’

Dal 25 al 31 agosto studenti, laureati, laureandi e professionisti del settore della progettazione dello spazio, architetti, designer, che vogliono lavorare in un contesto internazionale (è attiva una partnership con 20 altre scuole da tutto il mondo), oltre a stakeholder interessati all’interdisciplinarità e alla trasversalità, pedagogisti, esperti della scienza dei materiali, ingegneri informatici ed energetici, sono invitati a riflettere su un paesaggio della conoscenza che sia anche sostenibile. C’è tempo fino al 1 agosto per iscriversi e prendere parte alla scientific school che avrà come quartier generale il Parco Scientifico e Tecnologico Porto Conte Ricerche ad Alghero. Ma tante saranno le location delle lezioni, dei focus group, delle visite e delle iniziative, aperte anche la pubblico generico ‘si tratta di una scuola interattiva, non con le classiche lezioni frontali – continua il responsabile scientifico – un momento in cui si compartecipa a un processo: un lavoro di ricerca sinergica degli spazi, che in forma latente già possiede la città, che possano essere legati in maniera stretta con la scienza’. In questo processo un ruolo importantissimo è ricoperto dalle nuove tecnologie ‘Tutto ciò che riporta in realtà fisicamente lontane da noi, in una dimensione più ampia, può contribuire ad arricchire questo paesaggio. Un esempio è dato dalla realtà aumentata che ci conduce in uno spazio non solo fisico ma anche virtuale’, aggiunge Faiferri.

Insieme a INFN si stanno pensando i grandi spazi dei centri di ricerca, ‘non solo per chi vi lavora, ma anche attraverso la creazione di alcuni spazi come i science centre o i visitor centre che introducano il visitatore o l’utente esterno alle ricerche che vengono svolte all’interno dei grandi complessi, per capire e toccare con mano cosa si studia attraverso un’esperienza immersiva’. E aggiunge ‘Abbiamo lavorato in collaborazione con i Laboratori Nazionali di Frascati, e c’è un nuovo progetto che coinvolgerà il recupero di Sos Enattos, ex sito minerario a Lula, nel nuorese, per lo studio di Einstein Telescope sulle onde gravitazionali. Il futuro paesaggio della conoscenza affiancherà ai luoghi che conterranno le grandi strumentazioni, gli spazi introduttivi che consentiranno al visitatore di comprendere cosa avviene, con importanti ricadute in termini di crescita culturale del territorio tutto’ conclude Massimo Faiferri.

La summer school ILS, Innovative Learning Spaces – Landscape of Knowledge, è anche evento che anticipa la Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza.

INFORMAZIONI E CONTATTI

DADU – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, dell’Università degli Studi di Sassari

email: ilsscientificschool@gmail.com
Link utili: ILS – Innovative Learning Spaces

Ufficio Stampa Il Refuso
Giorgia Burzachechi
3337042018

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Nessun Pasto è Gratis

41xAO3KXW3L._SX309_BO1,204,203,200_.jpg[…] in generale la politica economica a livello macroeconomico al massimo può contribuire a stabilire il contesto e l’insieme delle regole dalle quali la società porta avanti il progresso della scienza e della tecnica. Ad esempio, quando i ricercatori in medicina fanno una scoperta che potrebbe portare in un futuro alla cura di qualche malattia, suscitano grande interesse e speranza, perché aprono nuove frontiere e possibilità di guarigione. Allo stesso modo, quando un astrofisico scopre una nuova galassia, un nuovo satellite, una nuova particella, apre al mondo nuovi orizzonti. E l’economia? L’economia non inventa o scopre nulla, al limite contribuisce alla comprensione dei fenomeni economici. […] Il vincolo di bilancio è un vero punto fermo dell’economia e come tale rende l’economia una <<scienza triste>> perché ci costringe sempre a fare i conti con ciò che si può fare e non con ciò che vorremmo fare”.

Economia, politica, limiti allo sviluppo e l’inevitabile resa dei conti cui comunque il vincolo di bilancio ci costringe sono i temi centrali del libro di Lorenzo Forni, Nessun Pasto è Gratis edito da il Mulino. Ma questo è anche un bel testo divulgativo, che fa capire molte cose sia della macroeconomia, sia delle politiche monetarie e fiscali, che i nostri politici inventano per motivi elettorali.

Libro da leggere!

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The Scientists’ Experience in Participated Science Communication

11th annual International Conference on Education and New Learning Technologies

Palma de Mallorca (Spain). 1st – 3rd of July, 2019.

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https://arxiv.org/abs/1907.03587

 

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Physically Impossible? #EDULEARN19

 

11th annual International Conference on Education and New Learning Technologies

Palma de Mallorca (Spain). 1st – 3rd of July, 2019.

https://arxiv.org/abs/1907.03600

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