Energia e Sostenibilità – Festival dello sviluppo sostenibile 2019

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La natura, attraverso la termodinamica e i suoi tre principi detta le leggi con le quali economia e società si devono scontrare quotidianamente. Attraverso un gioco che prende le mosse dalla tecnica del focus group si lavora insieme per scoprire questi legami, spiegarli e discuterli.

Indirizzato principalmente a giovani liceali e universitari e comunque ad un pubblico di età superiore a 12 anni; durata 3 ore; ingresso gratuito su prenotazione

ingresso gratuito su prenotazione:
https://www.eventbrite.it/e/registrazione-energia-e-sostenibilita-61876366879
Servizio Informazione e Divulgazione Scientifica (SIDS) comedu@lnf.infn.it
Ufficio Comunicazione  +39 06 9403 2759

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Un palco dei giovani per #NonAbbocco e #clima Scienza, Informazione, Sostenibilità

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24 maggio: #GNE2019
Un palco dei giovani per #NonAbbocco e #clima
Scienza, Informazione, Sostenibilità
Villa Torlonia – Frascati (RM)
dalle 9.30 alle 16.30

Il 24 maggio è #GNE2019, Giornata nazionale di Giornalisti Nell’Erba, evento inserito nel Festival dello Sviluppo Sostenibile ed evento di lancio della Notte Europea dei Ricercatori #BEES 2019. E’ anche il 2° sciopero mondiale degli studenti per il clima, per noi giornata di approfondimento sul cambiamento climatico, oltre che sul tema annuale, #NonAbbocco. Ed è pure overshoot day per l’Italia, ossia il giorno in cui abbiamo usato tutte le risorse naturali annuali disponibili. 

I finalisti della XIII edizione del Premio nazionale gNe, da varie parti d’Italia, fremono per conoscere la classifica, che sarà resa nota appunto il 24 maggio a Frascati, la bellissima città alle porte della capitale che è il cuore di quello che risulta uno dei più grandi poli di ricerca d’Europa e la cui Amministrazione patrocina l’iniziativa.

Durante la giornata numerose attività in programma, grazie alla collaborazione con Frascati Scienza, con la Lega Navale, con Enea, con G.Eco, Scienzimpresa, Ludis, FVA new media research, tanti altri partner, primo tra i quali il Comune di Frascati.

Oltre alle premiazioni delle varie categorie del Premio, in scaletta gli interventi dei ragazzi del comitato Fridays For Future Castelli Romani, impegnati nel global climate strike e in collegamento anche con la manifestazione a Roma. Il programma, ancora in corso di definizione, prevede una serie di iniziative e laboratori e si svolge a Villa Torlonia a Frascati, dove sarà allestito un palco amplificato e gazebo per le altre attività laboratoriali (tra le 9 e le 16.30). Ci saranno ovviamente gli interventi dei ragazzi di Fridays For Future e dei comitati studenteschi  sul clima, ma anche un Talk sulle bufale climatiche con Alessandro Dell’Aquila, del Laboratorio Modellistica Climatica e Impatti di Enea, Carolina Pugliese, docente all’Università di Firenze – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali, Angelo Romano, giornalista di Valigia Blu e factchecker climatico, e il tutto sarà condotto da Giovanni Mazzitelli, fisico nucleare, primo ricercatore INFN: come individuare le false notizie, quelle parzialmente false, e come smentirle. Una sorta di kit per il giornalista scientifico di ogni età.

Del “clima giusto per migrare” parla Grammenos Mastrojeni (diplomatico italiano, coordinatore per l’eco-sostenibilità della Cooperazione allo Sviluppo, già delegato all’ONU, consigliere politico a Parigi e, alla Farnesina, esperto di cambiamenti climatici, ha insegnato Soluzione dei conflitti e materie ambientali in diversi atenei, in Italia e all’estero, e nel 2009 la Ottawa University in Canada gli ha affidato il primo insegnamento attivato da un’università sulla questione ‘ambiente, risorse e geo-strategia’. Fra le sue ultime pubblicazioni, Effetto Serra Effetto Guerra sul legame fra i cambiamenti climatici globali e le crisi ambientali e geopolitiche che stanno avvenendo o potrebbero accadere nel nostro pianeta. Mastrojeni ha dato vita recentemente al movimento ABC, alleanza bene comune, che non si presenta alle prossime elezioni ma intende fare pressione affinché il tema del clima venga affrontato in modo serio e concreto. Collabora da tempo con il Climate Reality Project fondato da Al Gore, di cui parlerà il giornalista Giuseppe Toninelli.

Altro appuntamento in programma, quello su #NONABBOCCO, bufale e falsi miti su salute e alimentazione, con Annalisa Silenzi, dell’Istituto Superiore della Sanità. Conduce Stefano Zago (TeleAmbiente)

Sul palco di #GNE2019 anche i vincitori del premio speciale Bio-economia del programma Lazio Innova per le scuole ‘Startupper School Academy’ (sensibilizzazione degli studenti verso un modello di sviluppo economico più sostenibile che utilizzi le risorse rinnovabili in alternativa a quelle fossili).

Giuditta Iantaffi e Ilaria Romano, coordinatrici nazionali della Rete Docenti gNe e delegate Educazione e Formazione, lanciano il loro libro sul “Metodo gNe – educazione allo sviluppo sostenibile tramite la cassetta degli attrezzi del giornalista”, guida pratica per docenti per quella materia trasversale educativa che riguarda ogni sfera della sostenibilità (obiettivi Agenda 2030), e saranno moderate da Leonardo Porciello, della redazione centrale di gNe.

In programma anche giochi, laboratori. Ci saranno i “Researchers“, supereroi della scienza, che, nel far “giocare” la scienza appunto a giovani, giovanissimi di tutte le età, lanciano la prossima Notte Europea dei Ricercatori #BEES di Frascati Scienza. Laboratori e interventi sulla tutela del mare e delle coste, con il Centro Culturale Ambientale dellla Lega Navale Italiana, che propone anche la presentazione di Leonardo 500, viaggio attraverso gli studi scientifici del genio toscano su acqua e mari con l’architetto Luigi Valerio, e Patagonia: un viaggio fuori dal mondo, con il biologo marino Adriano Madonna, che racconterà le migrazioni climatiche di alcune specie animali.

Appuntamento anche per i fantastici gNeQuiz, battaglie a squadre a colpi di bufale smontate su cibo e produzione, su sostenibilità e BBQuiz sui luoghi comuni intorno alla carne, la raccolta dati di Be a Data Scientist, e la Bio Art gallery. 

E musica. Giovani musicisti emergenti, anche grazie alla collaborazione con Sonus Factory, proporranno i loro brani a favore della lotta ai cambiamenti climatici e la voce degli studenti di tutto il mondo. Tra questi, la cantante Alia e la chitarrista Vittoria Locurcio, il gruppo Envoy, le Pieces  Ambra e Rebecca Pellegrini. Il contributo musicale arriva anche dai giovanissimi intepreti dei corsi di musica dell‘Istituto Comprensivo di Bovino e Castelluccio dei Sauri.

Programma ricco e denso, da non perdere. Pronti? 

L’immensa inchiesta collettiva sotto il tema #NONABBOCCO, costruita articolo su articolo, intervista su intervista, la trovate sul nostro giornale a questo link; sul sito istituzionale del progetto a questo link, opera per opera, grafico, disegno, racconto, video, persino rap, i lavori provenienti da centinaia di giovani giornalisti Nell’erba di tutta Italia, finalisti della XIII edizione del Premio Giornalisti Nell’Erba

#GNE2019 ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e del Comune di Frascati. Interverrà anche Alessandro Vienna a nome del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con il quale è in via di definizione un protocollo d’intesa per progetti di educazione allo sviluppo sostenibile. E’ organizzato dall’associazione di promozione sociale Il Refuso, editore e promotore di Giornalisti Nell’Erba, in partnership con Frascati Scienza, con la Lega Navale Italiana, i ragazzi dei Fridays For Future Castelli Romani, FVA new media research, ENEA, G.Eco, Ludis, Scienzimpresa, Sonus Factory, Zipaoloteam protezione civile, Oliver Soccorso associazione.

I premi per i vincitori sono offerti da Lega Navale Italiana, Esa-Esrin, Enea, Trame Festival, La Stampa tuttogreen, CiAl, Carni Sostenibili, Funtasy Editrice, I Quindici, Istituto Comprensivo di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni, Tullio Berlenghi.

Per il sostegno alle spese del palco, abbiamo chiesto aiuto. All’appello hanno risposto Nestlé Italia e Barilla, che ringraziamo. 

A QUESTO LINK, ALCUNE FOTO
Il Refuso – ufficio stampa
info@giornalistinellerba.org

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CYGNUS2019 – Ricerca di materia oscura direzionale

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http://www.roma1.infn.it/conference/CYGNUS_2019/

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TORNA #BEES ON TOUR, PRIMA TAPPA ISTITUTO SUPERIORE CONSERVAZIONE E RESTAURO

BEES ON TOUR, 15 maggio 2019, ore 15.00 – 17.00 – Aula Cesare Brandi – Roma, via di San Michele 25IMG_20190514_104715-716x1024.png

Bees on tour è la serie di seminari dedicati al progetto BE a citizEn Scientist, a cura di Giovanni Mazzitelli, dell’associazione Frascati Scienza. I seminari sono volti alla presentazione del progetto 2018/2019 di Frascati Scienza per la Notte Europea dei Ricercatori e la settimana della scienza.
L’ISCR intende aderire come partner al progetto raccogliendo una serie di proposte tese a far emergere la specificità di un organismo in cui si svolgono contemporaneamente ricerca, formazione e attività sistematica e continua di restauro e di sperimentazione e a divulgare le best practices e i nuovi orizzonti della ricerca scientifica e tecnologica applicata alla conservazione. https://www.frascatiscienza.it/2019/05/torna-bees-on-tour-prima-tappa-istituto-superiore-conservazione-e-restauro/

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Laboratori Nazionali di Frascati OpenLabs – Moving into Science

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http://www.lnf.infn.it/edu/openlabs/2019/index.php

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Non Abbocco #GNE2019

24 maggio – Villa Torlonia – Frascati (Roma)
locandina #GNE2019Il 24 maggio non prendete appuntamenti e bloccate l’agenda perché è #GNE2019, Giornata nazionale di Giornalisti Nell’erba, evento inserito nel Festival dello Sviluppo Sostenibile ed evento di lancio della Notte europea dei Ricercatori #BEES 2019. Ma è anche il 2° global strike degli studenti per il clima. Nonché Overshoot Day per l’Italia, giornata in cui l’Italia avrà finito tutte le risorse a disposizione per l’intero anno e dal giorno successivo ci sveglieremo in debito con il nostro Pianeta.
Parleremo di clima – in un talk dedicato e anche con Grammenos Mastrojeni (‘Il clima giusto per migrare’) – di fake news e misinformazione su ciò che mangiamo, ma lo faremo al fianco dei ricercatori. Saranno premiati i finalisti della XIII edizione del Premio nazionale di giornalismo scientifico-ambientale Giornalisti Nell’Erba, che quest’anno hanno lavorato, appunto, sul tema “Non Abbocco” dedicato alle bufale alimentari.
Ci saranno anche i Fridays For Future di Frascati, momenti di riflessione e di musica.
Sarà l’ultimo giorno in cui sarà possibile compilare il questionario per Be a Data Scientist, il progetto di citizen realizzato a quattro mani da Giornalisti Nell’Erba e Frascati Scienza per capire come viaggia l’informazione tra i giovani e i giovanissimi Se non lo avete ancora compilato QUI. E sempre per Frascati Scienza ci saranno le postazioni dei Researchers, i super eroi della ricerca e della scienza e la mostra Bio Art Gallery a cura di FVA, i laboratori con la Lega Navale Italiana, gli gNeQuiz e le premiazioni dei vincitori del premio speciale Bioeconomia del programma di Lazio Innova per le scuole “Startupper School Academy?.

L’appuntamento è a Frascati a Villa Torlonia a partire dalle 9 di mattina. Non mancate!
Il Refuso – ufficio stampa
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Oceani mai visti #CNR

Nell’ultimo decennio il riscaldamento terrestre ha portato a mutamenti biologici su scala oceanica senza precedenti. Un nuovo studio internazionale, a cui partecipa il Cnr-Ismar, suggerisce che le future variazioni di temperatura avranno effetti ancor più importanti sulla vita marina. I risultati, pubblicati su Nature Climate Change, sono stati ottenuti grazie a un nuovo modello numerico globale costruito sulla teoria ‘Metal’

Figura 1


Figura 1. Confronto tra andamenti temporali in comunità marine: Previsioni ‘Metal’, 10,000 simulazioni (blu) e dati osservati (rossi), utilizzando un’analisi sintetica che combina 14 regioni oceaniche. Le curve verdi mostrano i risultati usando modelli random ed evidenziano l’accuratezza delle previsioni ‘Metal’.

Secondo il 5th Assessment Report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change dal 1995 l’oceano globale ha assorbito oltre il 90% del calore in eccesso intrappolato nell’atmosfera dai gas serra. Tuttavia, solo una minuscola parte degli oceani è attualmente monitorata rispetto al cambiamento globale, il che limita la nostra capacità di prevedere le sue implicazioni sulla biodiversità a scala oceanica.

Alessandra Conversi dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar) partecipa a un team di ricerca internazionale, guidato dal Cnrs (Francia), che, utilizzando un nuovo modello numerico globale, prevede che l’aumento del calore oceanico porterà a sostanziali cambiamenti biologici nel mare. Lo studio, pubblicato su Nature Climate Change, identifica in particolare alterazioni inusuali nella vita marina dopo il 2010 nel Pacifico, nell’Oceano Atlantico e nell’oceano Artico. “Questi risultati suggeriscono l’inizio di una nuova era climatica caratterizzata da forti cambiamenti biologici in regioni sempre più diffuse”, spiega Conversi.

E’ risaputo che i cambiamenti climatici hanno effetti sulla biodiversità marina, tuttavia può accadere che in un periodo di tempo relativamente breve (ordine anno) si modifichi l’intera rete trofica di un ecosistema, con impatti anche devastanti sui servizi ecosistemici e sulle collettività che ne usufruiscono. Questi fenomeni, detti ‘phase’, ‘regime’ o ‘abrupt shifts’, o cambi/salti di sistema, sono stati identificati in molti bacini marini, per esempio nel Mare del Nord e in Adriatico a fine anni 80.

Per capire e predire i cambiamenti nella biodiversità marina il team scientifico ha progettato un modello numerico globalebasato sulla teoria ‘Metal’ (Macro-Ecological Theory on the Arrangement of Life) sviluppata da Gregory Beaugrand. “Con questo modello, sono state create un gran numero di specie simulate (pseudo-specie) caratterizzate da diversa tolleranza alla temperatura. In ogni regione oceanica restano solo le pseudo-specie adattate alle variazioni locali della temperatura e formano pseudo-comunità”, chiarisce Conversi.

Per verificare l’efficacia delle predizioni, il modello è stato inizialmente testato su quattordici regioni oceaniche per le quali esistevano osservazioni multi-decennali (dagli anni ’60) dovute a programmi di monitoraggio. “Questi test hanno dimostrato che le previsioni teoriche (pseudo-comunità) del modello ‘Metal’ mostrano cambiamenti temporali molto simili a quelli osservati nelle comunità reali (Figura 1), ovvero sono credibili e quindi le predizioni si possono usare in zone in cui non vi sono osservazioni”, continua Conversi.

Il modello è stato poi applicato su scala globale nel periodo 1960-2015. “Applicando il modello, siamo riusciti a quantificare la forza e l’estensione spaziale dei ‘regime shifts’ a scala globale: ‘Metal’ ha infatti identificato tra il 2010 e il 2015 un ‘cambiamento senza precedenti e massiccio’ nelle popolazioni oceaniche (Figura 2, 3), che può essere attribuito a El Nino, alle anomalie di temperatura in Atlantico e nel Pacifico e al riscaldamento dell’Artico”, prosegue la ricercatrice Cnr-Ismar.

I programmi di monitoraggio delle popolazioni marine coprono solo una piccola area dell’oceano, solitamente vicino alla costa. “Questo nuovo modello basato sulla teoria ‘Metal’ offre invece una copertura globale e può essere usato in congiunzione con i sistemi di monitoraggio esistenti, consentendo quindi la predizione dei principali cambiamenti biologici su scale più ampie in spazio tempo di quanto sia possibile fare con i soli dati osservati. Può inoltre fornire segnali di allarme precoce (early warnings) sui cambi di regime negli ecosistemi marini, e allertare sulle possibili conseguenze sui servizi ecosistemici associati, come la pesca, l’acquacoltura, il turismo”, conclude Conversi.

Roma, 30 aprile 2019

“Prediction of Unprecedented Biological Shifts in the Global Ocean” di Beaugrand, G., Conversi, A., Atkinson, A. Cloern, J., Chiba, S et al, è pubblicato su Nature Climate Change 9, pages 237–243 (25 February 2019), https://doi.org/10.1038/s41558-019-0420-1DO   (https://www.nature.com/articles/s41558-019-0420-1).

Ufficio stampa CNR: Emanuele Guerrini, emanuele.guerrini@cnr.it tel. 06.4993.2644; Responsabile: Marco Ferrazzoli, marco.ferrazzoli@cnr.it, cell. 333.2796719; Segreteria: ufficiostampa@cnr.it, tel. 06.4993.3383 – P.le Aldo Moro 7, Roma

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