E si parteeeee….

https://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-europea-dei-ricercatori-2018/programma/?evs=2227&bytarget=&bycategory=&bytown=&byday=&byorgs=625

Anche la scienza ha i suoi supereroi. E chiunque può diventarlo all’evento di lancio di BEES, BE a citizEn sciEntist, settimana della scienza e Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza.

Il 22 settembre, l’ex Cartiera Latina, nel Parco regionale dell’Appia Antica a Roma, si trasformerà per l’occasione nel quartier generale dei Researchers, i supereroi con le super-conoscenze, che selezioneranno nuove reclute tra i citizen scientist di ogni età. Questa l’idea per il lancio di una manifestazione, la tredicesima per Frascati Scienza, che vuole ancora di più incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. BE a citizEn sciEntist, diventa un cittadino scienziato, abbreviato in BEES, è appunto il tema lanciato dall’associazione di ricercatori per il nuovo biennio.

‘I Reserchears, i ricercatori, sono un po’ come gli Avengers – spiega Alessandra Della Ceca, responsabile eventi di Frascati Scienza – Sono persone normali, ma anche un po’ supereroi, perché il loro lavoro può cambiare e migliorare la vita di tutti’.

Ai Researchers quindi il compito di dare il via ufficiale ai quasi 400 eventi in 34 città italiana della Settimana della Scienza (dal 24 al 29 settembre) e Notte Europea dei Ricercatori BEES (28 settembre).  Spiderman, Vedova Nera, Ironman e Hulk, dalle 15 alle 20.30 di sabato 22 settembre, cercheranno validi citizen scientist, ma solo chi riuscirà a raccogliere tutte le gemme della ricerca e superare le tre prove della selezione potrà accedere al programma di addestramento avanzato e ambire a diventare un Researchers.

Un po’ acrobati e un po’ scienziati, tra entomologia e biologia, chimica e fisica, i researchers guideranno il pubblico nelle varie prove. C’è quella sui superpoteri bestiali di ricci, salamandre, gechi, stecchi, ossia di quegli animali straordinari che si arrampicano sui muri, che cambiano forma, che hanno forza incredibile e sono immuni ai veleni. Poi c’è quella dell’esperimento con Capitan America, primo dei Researchers (Galileo Galilei), grazie al quale oggi abbiamo il metodo scientifico e le mille applicazioni tecnologiche della scienza. E anche quella di Vedova Nera –  Tutti (gli elettroni) per uno, uno per tutti! – che farà trovare il reagente e il giusto ordine per far avvenire la reazione chimica e costruire la sua Pila.

La prenotazione per l’evento di lancio Researchers: supereroi al servizio della scienza! Missione “Gemme della Ricerca” è obbligatoria.

Tutto il programma della Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori coordinate da Frascati Scienza è consultabile a questo link.

La Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza, #BEES, è un progetto promosso dalla Commissione Europea, realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

Sono più di 60 le partnership attive: Comune di ARICCIA-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Parco Archeologico di Pompei-Laboratorio di ricerche applicate, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole)-Castelli Romani, SAPIENZA Università di Roma-Dipartimento di Management, Sissa Medialab-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-Trieste, UNITELMA SAPIENZA, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma TOR VERGATA-Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA)-Dipartimento di Biologia e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, UNIVERSITÀ ROMA TRE-Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria e Architettura, Accatagliato, ARTE e SCIENZA, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria-AICO Italia, ASTRONOMITALY, B:kind | Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione GAL HASSIN, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., IL REFUSO-Giornalisti Nell’Erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, MULTIVERSI, Museo dei Bambini di Roma-EXPLORA, Gruppo Astrofili Monti Lepini, PARIMPARI ONLUS, SCIENZA DIVERTENTE-Roma e Verona, Scienzimpresa, Speakscience, Tecnoscienza.it, TOSCIENCE, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks Inc., Sotacarbo-Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Osservatorio Malattie Rare, PRO LOCO di Frascati, Novamont S.p.A., Università Campus Biomedico, AISTAP, PA Social.

The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sklodowska-Curie Actions (GA N° 818728).

 

Il Refuso – Ufficio Stampa
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telefono: 06 94340043- mail: info@ilrefuso.com

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#BEES, 400 eventi per fare scienza insieme

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Online il programma della Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza
Dal 22 al 29 settembre in 34 città italiane, clou a Frascati
Aperte le prenotazioni online

BEES – BE a citizEn sciEntist è la scienza che scende in strada, in piazza, nelle scuole, e si fa giocare, agire, capire, condividere, insieme a chi la fa tutti i giorni in laboratorio.

Quasi 400 eventi in 34 città italiane: il programma della tredicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori e della Settimana della Scienzacoordinate da Frascati Scienza #BEES, che coinvolge più di 60 partner, è online: dalla mattina del 17 settembre sono aperte le prenotazioni online a format di ogni tipo, destinati ad ogni pubblico, ogni età, ogni cittadino (in alcuni casi sono obbligatorie). Si possono selezionare eventi per località, per organizzatore, per data e per target.

Le iniziative da vivere quest’anno con i ricercatori di ogni scienza vanno dai temi ‘caldi’ della salute (vaccini, rischi pandemie, zanzare, farmaci e antibiotici) a quelli dell’ingegneria (vulnerabilità delle città ai terremoti), e dell’ambiente (con biodiversità, ecosistemi, plastiche, diete varie, diete mediterranee. grassi e diete che proteggono, produzioni sostenibili, alghe speciali); dalla chimica allo spazio, dalla biologia alla musica, dalla matematica alla genetica, fino ad arrivare all’arte e pure all’amore.

Si attraversa lo spaziotempo, e non solo andando dal passato (scienza per la preistoria, l’archeologia, l’arte, l’architettura (con l’Università Tor Vergata, quelle di Roma Tre e di Cassino e del Lazio Meridionale, con il Parco archeologico di Pompei, GEA S.C.ar.l e INUIT) al futuro (con le sfide mediche e tecnologiche, quelle della fisica, dell’astrofisica, della sostenibilità). Si fa il punto scientifico sul presente (su fake news, internet, smartphone, cyberterrorismo industriale e in ospedale, cyberbullismo, e cybersecurity, social network, robot in medicina e anche a scuola). Si gioca la matematica, la linguistica, la finanza e la statistica, passando per la biologia, l’entomologia, la geologia, surfando tra algebra, onde sonore, onde gravitazionali e coefficienti di drag, indagando sulle scienze di Star Wars, saltando su elettroni, protoni e anche neuroni, e osservando da vicino virus letali e insetti preziosi, alieni e particelle nucleari.

Si parte a Roma, al Parco regionale dell’Appia antica, con l’evento di lancio del 22 settembre: Researchers: supereroi al servizio della scienza! Missione “Gemme della Ricerca” .

Dal nord al sud del nostro Paese (in Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Sardegna, Veneto, Piemonte, Basilicata, Campania e Lazio), dal 22 al 29 settembre, con il clou il 28 per la Notte dei Ricercatori in contemporanea con 200 città in Europa, la Scienza di #BEES ha Frascati al centro ed è l’ape regina in un alveare fatto da decine di migliaia di cittadini di piccoli e grandi centri che avranno modo di capire la chimica dentro il proprio corpo, quella nella pizza margherita, la matematica che ascoltano in cuffia insieme alla musica, la fisica dentro il proprio cervello.

Focus programma

Avanguardia medicina.

Dalla biologia, alla chimica, dalla fisica all’ingegneria e alla robotica per arrivare alla medicina d’avanguardia: le scienze legate alla salute dell’uomo hanno un largo spazio negli eventi in programma, anche grazie a partnership come quelle con Istituto Superiore della Sanità, Istituto Spallanzani, Ospedale Bambino Gesù,Istituti Fisioterapici Ospedalieri, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università Roma Tre, A.I.C.O., MoveoWalks, Aget, Tecnoscienza, Croce Rossa Tusculum e tanti altri.

Chi volesse provarsi nel ruolo di Derek Shepherd di gray’s anatomy, può vestirsi da chirurgo e andare al surgery theater. Si cercano anche nuovi Sherlock Holmes per indagare sulla risposta ai farmaci e qualcuno che abbia voglia di pedinarli dalla bocca al bersaglio, oppure spiarli allo spettroscopio mentre agiscono.

A giovanissimi scienziati-cittadini viene affidato il compito di ricostruire lo strano caso della cellula X. Esperti di formula Uno si aspettano invece per il Pit Stop trapianti. Ce n’è per tutti, anche per chi avesse voglia di trasformarsi in un Iron Man, chi volesse mappare il proprio cervello o esplorare il proprio cuore, chi avesse voglia di portarsi a casa il proprio DNA.

Vaccini in tutte le salse, visti al microscopio, discussi con direttamente con chi li ha testati e analizzati, da quelli antitumorali, agli adiuvanti, e quelli giusti per te.Zanzare killer e rischi pandemie (ci sono davvero?), simulazioni di emergenze di febbre emorragica, staminali, virus (ad esempio per vedere dove si nascondono, per assistere ad un soccorso alla Dustin Hoffman di Virus Letale), batteri e resistenze agli antibiotici, particelle nucleari?

E ancora: avete deciso cosa mettere in bio-Banca? E cosa si dovrebbe pensare (scientificamente) di piercing e tatuaggi? Cosa ci fanno dei robot in sala operatoria? Davvero ho radiazioni dentro casa?

Ambiente buono e cattivo

A proposito di radiazioni, già, non tutto ciò che è naturale fa bene. Così si scopre che l’ambiente può danneggiare il DNA e che ci cambia, che le sostanze naturalivanno indagate e ben dosate, che nulla va sprecato (Explora), che il suolo non è sporco, che la sostenibilità ha un suo sapore (l’avete mai assaggiata?) e che fine hanno fatto le banane. Tra le sfide di Ludis, l’acqua dal fuoco. Altre avventure (energetiche) le compie lo scienziato pazzo dottor Burger  (Sotacarbo e B:Kind), Ci sarà pure un bioeconomy village (con FVA-New Media Research e Università di Roma Unitelma Sapienza), il Geogarden, il ristorante per le api, il vulcano di sabbia e i nanomateriali sostenibili.

Avete presente quegli animaletti a 6 zampe che guardiamo con orrore? Avete mai visto un ‘Insettario di Entomologia Medica‘? E’ dove vengono allevate stabilmente diverse specie di insetti che in medicina sono molto molto interessanti.

Sapete riconoscere una falena da una farfalla? Volete essere il superesearcher che tutti gli amici interpellano su facebook mandandogli foto di insetti da riconoscere? Oltre al corso sul mondo a sei zampe, con G.Eco potrete incappare in essenza di cimice e bava di lumaca, consultare esperti veri di Animali incredibili e dove trovarli, vederli dal vivo durante il trekking, mentre, all’università di Roma Tre, andare a caccia degli alieni che ci circondano. Potreste persino scoprire che un certo vermetto cerca casa nei fegati e nei polmoni degli italiani.

Spazio.

Le ultime scoperte spaziali si svelano direttamente nel quartier generale ESA (European Space Agency). Le news di ESA, Università Roma Tre, Unione Astrofili Italiani, Astronomitaly, Gruppo astrofili Monti Lepini, Speak Science, Fondazione Gal Hassin e Frascati Scienza stessa parlano di acqua su Marte, di centro di controllo degli asteroidi pericolosi e frammenti di meteorite, satelliti che monitorano i venti, raggi cosmici, motori intergalattici, viaggi nel sistema solare, nelcosmo in 3D, su Giove , tra i pianeti del Piccoli Principe e pure dalla finestra, passando persino dalle armonie musicali a quelle celesti, senza tralasciare tecnologie e space economy e Astrogarden.

Fisica, chimica, matematica? parole, numeri e misteri da giocare

La scienza di tutti i giorni ma anche quella dei supereroi. Ti mai realmente chiesto ad esempio se Superman può davvero volare, saltare un grattacielo o trasportare tir sulle spalle? E lo sapevi che le ombre non sono solo nere? A proposito di fisica, vuoi fare un viaggio in Giappone all’interno dell’acceleratore più luminoso del mondo? O misurare la densità della materia?

Si fa chimica, tra acidi e basi, ma si indagano anche numeri e codici. Ci sono i numeri per sapere chi siamo, quelli per giocare, quelli nelle Torri di Hanoi, quelli per validare idee di business e quelli della finanza. Insomma, vere galassie di numeri da interrogare. Poi ancora, i codici segreti e i trucchi e l’università dell’intelligence, gli hackaton e le app per la salute, i meccanismi della rete, anche per capire com’è fatta (GARR).

Codici e numeri al posto di neuroni? Un cervello nel computer? Lo Human Brain Project prova a venirne a capo, anche se non mancano perplessità. Intanto però impariamo a costruirne uno. E se volessimo dare un’occhiatina al nostro, potremmo farlo anche dallo smartphone. Quanto al lasciarlo in eredità, ci sarebbe forse da pensarci?

Le scienze dell’arte e della musica

In programma a BEES, anche lo strumento musicale che suona senza essere toccato e appuntamenti per capire la fisica della musica. Musica scientifica anche da ascoltare in piazza o in onore dell’Europa. E ci vuol pensiero scientifico per disegnare, per colorare, per divulgare, per fare arte e fare filosofia, per imparare e insegnare, per coinvolgere, soprattutto i giovanissimi, persino per giocare scacchi o con gli emoticon.

Poi tanto ancora, tantissimo. E alla fine, dopo aver premiato Piero Angela con l’onorificenza di Civis Tusculanus, c’è persino una scientifica via d’uscita.

La Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza, #BEES, è un progetto promosso dalla Commissione Europea, realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

Sono più di 60 le partnership attive: Comune di ARICCIA-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Parco Archeologico di Pompei-Laboratorio di ricerche applicate, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole)-Castelli Romani, SAPIENZA Università di Roma-Dipartimento di Management, Sissa Medialab-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-Trieste, UNITELMA SAPIENZA, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma TOR VERGATA-Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA)-Dipartimento di Biologia e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, UNIVERSITÀ ROMA TRE-Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria e Architettura, Accatagliato, ARTE e SCIENZA, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria-AICO Italia, ASTRONOMITALY, B:kind | Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione GAL HASSIN, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., IL REFUSO-Giornalisti Nell’Erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, MULTIVERSI, Museo dei Bambini di Roma-EXPLORA, Gruppo Astrofili Monti Lepini, PARIMPARI ONLUS, SCIENZA DIVERTENTE-Roma e Verona, Scienzimpresa, Speakscience, Tecnoscienza.it, TOSCIENCE, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks Inc., Sotacarbo-Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Osservatorio Malattie Rare, PRO LOCO di Frascati, Novamont S.p.A., Università Campus Biomedico, AISTAP, PA Social.

The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sklodowska-Curie Actions (GA N° 818728).

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L’architettura Tecnologicamente Sostenibile

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Negli atti della Scuola, ILS-Innovative Learning Space 2016, di Massimo Faiferri, Samanta Bartocci e Fabrizio Pusceddu. LISt Lab Dicembre 2016.

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E io pago…

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I contribuenti devono al fisco oltre 750 miliardi di arretrati. E io pago…

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Gnurante!

Repetita iuvant: “in Italia la partecipazione all’istruzione terziaria è piuttosto bassa. C’è da notare che la differenza tra il reddito dei laureati rispetto a quelle degli adulti in possesso di diploma d’istruzione secondaria superiore è alquanto ridotta (143%) rispetto alla media OSCE (160%). Inoltre il tasso di disoccupazione tra gli adulti in possesso di diploma universitario è tra i più elevati dei Paesi dell’OSCE. Si può quindi affermare che i risultati sul mercato del lavoro dei laureati non incoraggiano i giovani ad intraprendere studi universitari”.

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Comunicato Stampa – La Notte Europea dei Ricercatori è sempre più delle mamme

Dai dati delle 12 edizioni organizzate da Frascati Scienza il primo ritratto del pubblico della Notte.

Le donne rappresentano il 60% del pubblico, moltissime sono mamme che vogliono avvicinare i figli alla carriera scientifica

#MSCAnight #BEES

Sono soprattutto le mamme il cuore pulsante del pubblico della Notte Europea dei Ricercatori: negli ultimi anni a partecipare a questo grande evento dedicato al mondo della ricerca scientifica e dei ricercatori sono soprattutto le donne, che rappresentano quasi il 60%, e la gran parte di loro porta con sé i figli con l’obiettivo di far avvicinare i piccoli al mondo della scienza.

A delineare il ritratto del pubblico della Notte Europea dei Ricercatori è uno studio realizzato dai ricercatori dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), G.Eco e Frascati Scienza, grazie alla raccolta di informazioni, dati e questionari durante le 12 edizioni della Notte Europea dei Ricercatori organizzate dall’associazione Frascati Scienza. Il lavoro finale è stato presentato alla Conferenza internazionale INTED, dedicata ai temi dell’educazione e della ricerca, che si è svolta a Valencia la scorsa primavera.

Sin dalla prima edizione del 2006, che accolse 4.000 visitatori, la Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza è andata via via crescendo raggiungendo i 50.000 visitatori nel 2017 distribuiti in oltre 30 città italiana e coinvolgendo più di 900 ricercatori di oltre 50 partner scientifici. Ben 12 anni in cui sono stati anche distribuiti questionari e fatte interviste al pubblico per capire meglio gli interessi del pubblico, la sua composizione, avere un idea dell’immagine che il pubblico ha del ruolo dei ricercatori e le differenze tra l’Italia e il resto d’Europa.

‘Uno degli aspetti più interessanti è relativo al pubblico femminile’, ha spiegato Giovanni Mazzitelli, primo ricercatore di INFN e autore dello studio. ‘Nelle prime edizioni – ha aggiunto – il pubblico era formato in modo prevalente da uomini ma poi la tendenza si è invertita e nelle ultime edizioni abbiamo circa il 60% di donne. Di queste, la netta maggioranza sono mamme con un’età tra i 30 e 49 anni e nelle interviste spiegano di partecipare soprattutto per avvicinare i loro figli al mondo scientifico sperando che poi possano diventare ricercatori’.

Altro aspetto interessante è che oltre la metà dei visitatori sono recidivi, hanno già partecipato anche 3 o 4 volte, addirittura ben 7 edizioni: ‘ci scrivono genitori i cui figli sono cresciuti con le varie edizioni della Notte Europea dei Ricercatori’, ha detto Mazzitelli. I dati raccolti indicano che la formazione scolastica del pubblico è generalmente più alta della media nazionale, il 46% ha infatti almeno un titolo universitario, e lo strumento di comunicazione più efficace nel pubblicizzare l’iniziativa resta il tradizionale passaparola, seguito dai social.

Altri numeri della ricerca

Dal 2006 l’organizzazione di Frascati Scienza ha raccolto tra le 500 e le 2.000 risposte a questionari fatti compilare dai visitatori durante le varie edizioni della Notte Europea dei Ricercatori. Nel 2017 sono stati somministrati 2631 questionari (617 ex ante, 1213 ex post e 801 bambini) per stabilire, tra i vari obiettivi, il target di audience raggiunta, misurare la conoscenza e capire la percezione che si ha della figura del ricercatore. Dalle risposte emerge come sia molto diffusa l’idea che questo tipo di evento possa contribuire molto a favorire un maggior numero di carriere scientifiche per i giovani.

Alla domanda su cosa ci si aspetta dall’evento le risposte più quotate sono quella di creare una maggiore consapevolezza sul lavoro dei ricercatori seguita dall’incoraggiare l’interazione con i ricercatori per capire meglio le loro attività scientifiche. Interessa invece poco capire quali siano i problemi relativi ai ricercatori in Italia e in Europa. La maggioranza del pubblico ritiene infine che la ricerca scientifica in Italia non sia per nulla adeguatamente finanziata mentre quando si guarda all’estero la percezione si ribalta in quanto la netta maggioranza risponde che nel resto d’Europa la ricerca sia adeguatamente finanziata.

Tutti i dati sono consultabili al seguente link: http://www.frascatiscienza.it/report-impact/

BE a citizEn Scientist (#BEES)

Quest’anno, sono oltre 30 le città e più di 60 i partner che prendono parte alla tredicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, il cui tema è BE a citizEn Scientist (BEES), dedicato alla scienza partecipata. Il programma è ancora work-in-progress, ma sono circa 250 le iniziative ad ora pubblicate, solo una parte di quelle che saranno realizzate tra il 22 e il 29 settembre, per la Settimana della Scienza e in particolare per la Notte Europea dei Ricercatori del 28.

La Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza, #BEES, è un progetto promosso dalla Commissione Europea, realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati, dell’Ente Parco Regionale Appia Antica e si inserisce nel programma dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

Sono già circa 60 le partnership attive: Comune di ARICCIA-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Parco Archeologico di Pompei-Laboratorio di ricerche applicate, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole)-Castelli Romani, SAPIENZA Università di Roma-Dipartimento di Management, Sissa Medialab-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-Trieste, UNITELMA SAPIENZA, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma TOR VERGATA-Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA)-Dipartimento di Biologia e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, UNIVERSITÀ ROMA TRE-Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Accatagliato, ARTE e SCIENZA, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria-AICO Italia, ASTRONOMITALY, B:kind | Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione GAL HASSIN, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., IL REFUSO-Giornalisti Nell’Erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, MULTIVERSI, Museo dei Bambini di Roma-EXPLORA, Gruppo Astrofili Monti Lepini, PARIMPARI ONLUS, SCIENZA DIVERTENTE-Roma e Verona, Scienzimpresa, Speakscience, Tecnoscienza.it, TOSCIENCE, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks Inc., Sotacarbo-Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Osservatorio Malattie Rare, PRO LOCO di Frascati, Novamont S.p.A., Università Campus Biomedico, AISTAP, PA Social.

The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sklodowska-Curie Actions (GA N° 818728).

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Italians

Ce ne freghiamo dell’impegno civico, l’ambiente e dell’istruzione. Ma campiamo di più, lavoriamo meno e facciamo più vita sociale. Insomma siamo italiani…

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