Torna il 25 settembre la Notte Europea dei Ricercatori #ERN

Anche quest’anno sono tantissimi gli eventi che animano la settimana della scienza che si concluderà il 25 settembre con la notte europea dei ricercatori organizzata da Frascati scienza

 

TNotte_Europea_dei_Ricercatoriorna il 25 settembre la notte europea dei ricercatori, che compie 10 anni. Università e centri di ricerca pubblici e privati si mettono in gioco in ventidue città d’Italia ed organizzano centinaia di eventi coinvolgenti e innovativi nei rispettivi territori, al fine di far conoscere l’attività dei ricercatori e l’importanza della ricerca non solo in ambito scientifico, ma anche nella vita quotidiana. Anche quest’anno sono tantissimi gli eventi che animano la settimana della scienza che si concluderà il 25 settembre con la notte europea dei ricercatori organizzata da Frascati scienza: circa duecento attività curate dall’associazione nelle città di Roma, Frascati, Milano, Pavia, Trieste, Pisa, Bologna, Ferrara, Cagliari e Bari. A Roma la decima Notte Europea dei Ricercatori verrà aperta da ‘The science pursuit’ un trivial pursuit scientifico dove centinaia di partecipanti si sfideranno su prove di biologia, chimica, architettura, elettronica, fisica, informatica, astronomia, matematica. Una delle novità di quest’anno è la realizzazione del ‘mercato delle idee’, uno spazio pubblico rigenerato e interamente riprogettato con materiali ecosostenibili che ospiterà a partire dal 20 settembre incontri, presentazioni di libri, esperimenti, video installazioni, laboratori didattici e un ‘kindergarten’ scientifico.
“Come gli altri anni, l’obiettivo della manifestazione è avvicinare il grande pubblico alle tematiche scientifiche e a noi ricercatori”, ha commentato Giovanni Mazzitelli, Presidente di Frascati Scienza. “In occasione del suo decimo anniversario, abbiamo deciso di focalizzare l’attenzione sulla sostenibilità attraverso il ruolo del ricercatore e della Scienza per il progresso di una società equa, partecipata e responsabile”.
La notte europea dei ricercatori 2015 avrà particolare rilievo anche in Liguria. Il progetto ‘Party don’t stop’ coinvolgerà molte centinaia di ricercatori delle istituzioni pubbliche e private, ricercatori italiani attivi all’estero e ricercatori europei. A Genova i ricercatori organizzeranno attività al porto antico, da oltre duemila anni cuore della vita economica, culturale e tecnologica della città. Saranno allestiti numerosi stand nello spazio coperto della piazza delle feste e all’acquario, eccezionalmente aperto in orario serale, su un battello che attraverserà il porto e nel museo di archeologia ligure. A La Spezia sarà coinvolta la sede dell’arsenale con il museo tecnico navale: un’opportunità unica per scoprire questo straordinario complesso di archeologia industriale aperto al pubblico per l’occasione e partecipare alle attività organizzate dai ricercatori che operano in ambiti strettamente legati all’ambiente marino.
Ad Albenga l’affascinante giardino letterario delfino e il centro storico, con i suoi meravigliosi tesori tardo antichi e medievali, faranno da sfondo alle attività in programma, particolarmente incentrate sui cambiamenti climatici. Una novità per l’edizione ligure 2015 è rappresentata dalla sede della stazione Mareco di Bonassola, dove i ricercatori studiano le onde in un contesto ambientale e paesaggistico di grande bellezza e suggestione. Il Piemonte si sta preparando ad accogliere l’evento del 25 settembre con il tour presso tutte le città coinvolte (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Torino e Verbania) di un totem multimediale che racconta le nove edizioni passate e lancia gli eventi in programma per il decimo anniversario.
Tante le attività in programma a Sharper, coordinato da Psiquadro, in occasione del decimo anniversarioper condividere con il pubblico di Perugia, L’Aquila e Ancona il mondo della ricerca e le sue eccellenze. Una miscela di divertimento e di conoscenza per scoprire come i ricercatori contribuiscono allo sviluppo e al futuro della propria città. A L’Aquila riflettori puntati su ‘Back to the future’. Siamo nel 2015, sono passati 26 anni da quando, nel celebre film ‘Ritorno al futuro 2′, Marty McFly viaggia nel tempo per arrivare fino al 21 ottobre 2015. Marty arriva in un mondo pieno di stranezze e invenzioni che a lui paiono incredibili.quanto siamo lontani da queste stramberie? Ma, soprattutto, come sarà il mondo tra 30 anni? Back to the future: un’ottima occasione per scoprire cosa ci riserva il futuro.

Informazioni su Giovanni Mazzitelli

Senior Researcher - field of interest high energy physics and particle accelerators; science communication and education; sail and alpinism lover
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