Finalmente l’europa ha deciso che non riconoscere più all’Italia il pagamento di assegni di ricerca attraverso i fondi europei. Era già accaduto qualche anno fa, ma poi il MIUR era riuscito a far tornare indietro la commissione su questa decisione. Decisione che getta nel caos buona parte delle università ed enti pubblici di ricerca che, bloccati nell’assunzione a tempo determinato sui fondi ordinari e dal budget disponibile, erano costretti a ricorrere a questo strumento per garantire il numero di giovani necessari a mandare avanti il sistema ricerca italiano.
Costretti in realtà non è proprio la parola corretta, diciamo che sui fondi esterni si aveva la possibilità di scegliere fra veri contratti di lavoro a tempo determinato e l’assegno rinnovabile fino a 6 anni, ma un contratto vero e proprio costa circa il doppio e quindi ovvio che si scegliesse 2 al prezzo di uno! Ma un assegnista non e’ un lavoratore reale, quando finisce non può iscriversi alle liste do collocamento, durante il sei anni di impiego non ha scatti di carriera, i suo contributi sono molto minori di un lavoratore equivalente, ecc… alla fine l’assegno di ricerca e’ poco più di una borsa di studio.
Personalmente non credo che un precario sia tanto colui che ha un posto a tempo determinato, ma bensì colui che non ha le tutele del lavoratore. So di essere uno dei pochi ultimi fortunati ad avere un posto fisso, ma penso che ci sia differenza fra chi è un lavoratore a tempo determinato, magari al quale gli si riconosce l’anzianità, i giusti contributi e il ruolo nel quale è inquadrato e una borsa di studio. Anche i sindacati su questo hanno detto e fatto poco e nulla, contribuendo a mio parere a creare il precariato diffuso che abbiamo nel mondo della ricerca.
Scripta manent verba volant
Radio Scienza- Sesso biologico, atlete e gene SRY: cosa dice la scienza e cosa dice il CIO
- L’ascesa intermittente del livello del mare nel Salento
- How Nuclear Science Helps Tackle Food Waste
- A Chess Study Requiring Backpropagation
- Piano pandemico fermo: cosa insegna Covid-19
- Un batterio che sopravvive all’impatto su Marte può viaggiare nello spazio?
- Co-Design Of Scientific Experiments
- Lanciati i primi satelliti della missione Celeste
- La quotidianità dell’endometriosi
- Lanciati i primi satelliti di Celeste per esplorare la navigazione satellitare in orbita bassa terrestre
Frascati Scienza- Round: Economia circolare. Continua la raccolta di sneaker usate per dare nuova vita alla gomma
- La magia della scienza al Carnevale di Frascati 2026
- Global Women Breakfast 2026
- Luci sulle Mura del Valadier di Frascati
- 40 anni di ricerca in Antartide, arriva la mostra interattiva
- “Le Prime 2 Erre”: un bilancio positivo per un futuro sostenibile a Ciampino
- Settimana della scienza
- ERN 25
- Science Party Christmas Edition – 13 dicembre
- Ciampino chiude il cerchio: i risultati del progetto “le prime 2 erre” per un futuro sostenibile
Link
-
Unisciti a 11 altri iscritti
My Facebook Page
Pingback: continuiamo a farci del male… #MIUR | Giovanni Mazzitelli's Home Page