Spesso si danno tante motivazioni ai ragazzi per studiare, ogni volta che vado nei licei i prof. mi chiedono, cerchi di motivarli, questa e’ una scuola difficile, qui molti ragazzi abbandonano… Penso che questa tabella di Observa – http://www.observa.it/italiani-tecnoesclusi/?lang=it – il centro di ricerca Science in Society, metta bene in evidenza le vere ragioni per quali e’ necessario studiare. E’ vero, si studia per avere un lavoro, un futuro, la possibilità di guadagnare, di essere indipendenti, di mettere su famiglia. Inoltre alla vigilia della quarta rivoluzione industriale solo chi saprà adattarsi ai nuovi mestieri potrà sopravvivere. Ma alla fine tutto questo accade in realtà perché chi ha la possibilità di studiare e’ semplicemente più aperto al nuovo e capace di creare sviluppo e progresso. Questo dovrebbe anche suggerire a chi ci governa che l’investimento in scuola ed università e’ probabilmente la scelta politica più lungimirante e costruttiva che si possa fare.
Scripta manent verba volant
Radio Scienza- Tecnologie quantistiche: c’è ancora tempo per ragionare di equità
- La riforma spezzatino del Sistema Sanitario Nazionale
- Gli School Days tornano all’ESA ESRIN di Frascati!
- Il satellite meteorologico europeo di nuova generazione invia le prime immagini
- Fascisti e antisemiti
- Immagine EO della Settimana: Pantanal
- Cosa resta dopo il talk: perché valutare l’impatto dei festival scientifici
- On The Illusion Of Time And The Strange Economy Of Existence
- RIP – Hans Jensen
- La dignità della grazia
Frascati Scienza- Luci sulle Mura del Valadier di Frascati
- 40 anni di ricerca in Antartide, arriva la mostra interattiva
- “Le Prime 2 Erre”: un bilancio positivo per un futuro sostenibile a Ciampino
- Settimana della scienza
- ERN 25
- Science Party Christmas Edition – 13 dicembre
- Ciampino chiude il cerchio: i risultati del progetto “le prime 2 erre” per un futuro sostenibile
- La Science Week torna a Frascati: una settimana di esperimenti, giochi e scoperte tra scienza e Natale!
- La scienza prima di essere insegnata deve essere vissuta. Ecco i corsi per insegnanti
- Cultura, riuso e comunità con la rete del bookcrossing di Ciampino
Link
-
Unisciti a 11 altri iscritti

My Facebook Page
Pingback: Pop-culture: dati OSCE sull’educazione | Giovanni Mazzitelli's Home Page