Scripta manent verba volant
Radio Scienza- Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma
- Un’informazione più attenta al clima non guasterebbe
- Invito stampa: media briefing online in vista del lancio di Smile
- NO, grazie. Metafore e considerazioni sparse sul referendum
- Hamnet, dove il dolore diventa immortale
- Immagine EO della Settimana: Autostrade del mare nello stretto di Øresund
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- Referendum: votare NO per difendere la giustizia
- Un cuore bruciato: la sanità è un sistema complesso
- Crittografia: come fa il codice radio in persiano a essere tanto sicuro?
Frascati Scienza- La magia della scienza al Carnevale di Frascati 2026
- Global Women Breakfast 2026
- Luci sulle Mura del Valadier di Frascati
- 40 anni di ricerca in Antartide, arriva la mostra interattiva
- “Le Prime 2 Erre”: un bilancio positivo per un futuro sostenibile a Ciampino
- Settimana della scienza
- ERN 25
- Science Party Christmas Edition – 13 dicembre
- Ciampino chiude il cerchio: i risultati del progetto “le prime 2 erre” per un futuro sostenibile
- La Science Week torna a Frascati: una settimana di esperimenti, giochi e scoperte tra scienza e Natale!
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L’esperimento
Solitamente non amo leggere libri che raccontano idee vicine a quelle che già ho. Si radicalizzano i pensieri e poi si diventa restii al cambiamento, riducendo la capacità di ascoltare. L’esperimento racconta un insieme, di fatti, relazioni e personaggi che tratteggiano gli effetti politici e culturali della società 2.0 nella quale viviamo: la società in cui fatti e informazione sono sostituiti dai dati che rappresentano il nostro psicoprofilo a cui dare in pasto ciò che ci piace di più. Inizialmente in modo un po’ goffo ora più attento, questo disegno sembra aver preso forma creando l’impresa-partito, protagonista della scena politica italiana. Strano come il risultato non sia tanto dissimile dall’effetto delle TV private dello “psiconano”…
Jacopo Iacoboni – L’esperimento – Inchiesta sul Movimento 5 Stelle
Un codice per il controllo delle Fake news
Mi chiedo se sia meglio una notizia finta e sbagliata o un codice che gestisce e controlla l’informazione attraverso un ampia copertura possibile di correzioni fattuali in tutta la Ue. Da persona che si occupa di scienza odio le fake news e le combatto. Ma penso che forse bisognerebbe riflettere bene se il controllo dell’informazione sia la soluzione migliore. Non sono preoccupato che il controllo dell’informazione sia modo di controllare le persone quanto più che questo sia un metodo per superare frettolosamente il problema della nostra ignoranza. Un’ignoranza che andrebbe semplicemente affrontata educando le persone non tanto nelle competenze specifiche ma nella capacità di conoscere, apprendere ed elaborare. Alla fine ciò che rende la scienza più capace delle opinioni di creare progresso è il metodo, prima ancora dei contenuti.
Lotta alla disinformazione online: proposta della Commissione di un codice di buone pratiche dell’UE: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-18-3370_it.htm
Pensionamento di un rivelatore di Onde Gravitazionali

Nel 90 sono arrivato ai Laboratori Nazionali di Frascati e insieme a me è arrivato il Nautilus, antenna per la ricerca delle onde gravitazionali, strumento che in quegli anni collaborai a montare e sul quale mi laureai. L’anno prima avevo curato un libro – Fisica sperimentale del campo gravitazionale, G. Pizzella – assieme a due colleghe, Paola e Mari Alessandra, oggi fra quelle grandiose ricercatrici che hanno permesso di scoprire le onde gravitazionali, in cui si raccontava tutta quella bellissima e semplice fisica delle barre risonanti inventate da Joseph Weber negli anni 50. In quel libro gli attuali interferometri laser, che stanno osservando buchi neri e stelle a neutroni con una frequenza inaspettata, erano raccontati come un progetto avveniristico in appena 3 pagine. Tre pagine sul lavoro dei competitori del Nautilus i quali hanno dimostrato due anni fa’ che Einstein aveva ragione, confermando ancora una volta la teoria della Relatività Generale e sancendo che la semplice fisica e tecnologia del Nautilus era ormai superata.
Il Nautilus è stato oltre 20 anni ad aspettare che esplodesse una supernova nella nostra galassia e ora se ne va in pensione in bella mostra presso il visitor center dei Laboratori Nazionali di Frascati.


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