Nucleare: parliamone con gli esperti

Qualche settimana fa il mio collega Tullio, che tutti ovviamente conoscono, mi ha chiesto se ero disposto a parlare del nucleare ai suoi concittadini.  Il suo giovane assessore di Gallicano nel Lazio, Riccardo Ferraresi,  era interessato ad organizzare una conferenza con degli esperti sul nucleare, l’incidente giapponese e le possibili prospettive che abbiamo per risolvere il problema della crescente domanda di energia.

Non essendo io direttamente un esperto, ma interessandomi molto l’argomento, soprattutto per  il suo alto impatto sociale, culturale prima ancora che tecnico, ho pensato di chiedere a dei colleghi di preparare insieme una conferenza/dibattito su questo importate tema. Interverranno quindi Giuseppe Mazzitelli, che non ostante il cognome, non e’ mio parente, fisico nucleare dell’ENEA e responsabile della Frascati Tokamak Upgrade, per lo studio della fusione nucleare; Adolfo Esposito, esperto di radioprotezione presso l’INFN; Fabrizio Murtas, ricercatore INFN da anni impegnato con la formazione nelle scuole sui temi dell’energia; Luca Orru’, ingegnere di TERNA, la società che gestisce la rete elettrica italiana.

Cercheremo di descrivere brevemente ciò che e’ successo a Fukushima, quali sono i danni immediati per l’ambiante e l’effetto delle radiazioni. Cercheremo anche di mostrare quale sia il punto di vista scientifico e quanto questo, a volte, sia distante dalle scelte politiche e sociali e parte della propaganda mediatica che spesso con leggerezza vine fatta sui temi dell’energia, risparmio energetico, rinnovabili e nucleare, etc, etc.

Quindi se vi interessa farvi un’idea, sicuramente non esaustiva ma speriamo interessante, l’appuntamento e’ Sabato 16 aprile ore 10.30, Piazza della Rocca (Palazzo Baronale) Gallicano nel Lazio

 

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Pioggia

Caro direttore,

da assiduo lettore dell’internazionale, di cui sono un ammiratore della linea editoriale, come ricercatore mi trovo qualche volta a disagio quando con leggerezza si affrontano temi particolarmente seri come il futuro energetico dell’umanità. Mi riferisco in particolare al suo editoriale della scorsa settimana:

Pioggia

“Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz’altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C’è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un’accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l’uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po’ suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un’ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno”. Ian McEwan, Solar (Einaudi 2010).

Giovanni De Mauro Continua a leggere

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Dati in tempo reale delle radiazioni vicino alla centrale giapponese

il laboratorio di fisica delle alte energie KEK, situato a metà strada (*) fra Tokyo e Fukushima (vedi mappa), ha messo a disposizione un servizi di monitoraggio della dose, quantità di radiazione assorbita per unità di massa, in tempo reale (vai al sito). Ciò permette di seguire l’effettiva evoluzione delle radiazioni disperse in atmosfera in una zona abbastanza vicina alla centrale danneggiata dal terremoto e dal seguente tsunami.

Per capire i dati in tempo reale che arrivano dal Giappone è bene ricordare che il fondo dovuto alla radioattività naturale alla quale siamo soggetti ogni anno è pari tipicamente a 2.4 mSv (mSv ovvero milli Sievert, vedi dettagli) e che dover fare una lastra al torace è equivalente a ricevere una dose di un mSv, dose circa 10000 volte il fondo che ci vine somministrata in meno di un secondo. In un anno ci sono 24*365=8760 ore, e quindi tipicamente ogni ora riceviamo una dose media di 2.4/8760=0.27 microS/ora (il fondo  medio naturale a Roma e in zone vulcaniche  è tipicamente più del doppio).

(*) nei commenti mi hanno fato notare che non ostante ci sia allegata la mappa dire a “meta’ strada” non e’ esatto. il laboratorio di KEK si trova esattamente a 170 km dalla centrale e circa 50 da Tokyo.

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La ricerca suona così. Non potrebbe essere piu’ pop?

Cari amici di radio3scienza,
vi ringrazio molto per il graditissimo e piacevole invito di ieri sera. Una bella iniziativa che sicuramente permette di conoscere la ricerca e dare un po’ più di qualità all’odierno panorama della comunicazione.

Purtroppo non ho potuto seguire gli eventi della giornata, che immagino siano stati interessanti e abbiano sicuramente messo in evidenza il nostro lavoro da vari punti di vista.

Ciò premesso, spero non me ne vogliate se mi permetto una costruttiva critica allo spettacolo che ho trovato eccessivamente, e forse volutamente, complicato e difficile, quasi a sottolineare ancora una volta rigore e serietà della ricerca. Peraltro, ricerca e innovazione non sono la stessa cosa di ricerca e avanguardia, anche nei confronti delle centinaia di musicologi e musicisti che fanno ricerca nel loro campo. Continua a leggere

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Bando “Promotori Tecnologici per l’innovazione”

Officina dell’Innovazione pubblica la seconda edizione del “Bando Promotori Tecnologici per l’Innovazione“, promosso dalla Provincia di Roma con scadenza 11 Marzo 2011. L’obiettivo è quello di favorire il trasferimento tecnologico e i processi di innovazione nelle imprese micro, piccole e medie con sede sul territorio della Provincia e allo stesso tempo promuovere l’impiego di personale qualificato.

La Provincia finanzia a fondo perduto il contratto di lavoro per un anno al “promotore”, laureato, dottore di ricerca, dottorando, consulente, assegnista, etc, che porta a compimento un progetto di innovazione di prodotto/servizio di interesse dell’azienda (circa 22000Eur lordi, 1100Eur netti al mese). Il contributo va all’azienda che lo usa per il contratto di lavoro.

La domanda deve essere presentata in forma congiunta da una impresa e un promotore.
Tutte le info sono sul sito: http://www.officinadellinnovazione.it/ e in particolare http://www.officinadellinnovazione.it/node/123 .

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