Il Nuovo Portale dedicato all’Educational dei @LNF @INFN

Screen Shot 2014-11-05 at 14.19.32I laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN hanno appena inaugurato il nuovo portale per le attività “Educational”.

Il progetto e’ curato dal Servizio Informazione e Documentazione Scientifica (SIDS) dei Laboratori Nazionali di Frascati (LNF) promuove la diffusione della cultura scientifica e tecnologica attraverso specifiche iniziative rivolte al mondo della scuola e al vasto pubblico.
Le attività vengono proposte tramite l’Ufficio Comunicazione ed Educazione Scientifica durante l’intero arco dell’anno e mirano a far conoscere i programmi di ricerca dei LNF e, più in generale, dell’INFN.
Approfondimenti e formazione sono offerti tramite l’organizzazione di visite, corsi di aggiornamento per docenti di discipline scientifiche, lezioni e colloqui di fisica video-registrate e pubblicate sulle pagine web dei LNF, incontri con l’autore per la presentazione di libri o pubblicazioni, stages, percorsi formativi e seminari divulgativi rivolti a studenti degli ultimi anni di scuola superiore.
Gran parte delle attività si svolgono presso i LNF, ma molti ricercatori tengono seminari divulgativi anche presso le sedi scolastiche.
Il crescente interesse da parte del mondo della scuola verso le attività integrative alla programmazione scientifica scolastica, stimolano i Laboratori Nazionali di Frascati a proseguire la progettazione di iniziative educative e formative, con lo scopo di creare uno scambio costante tra il mondo della scuola e quello della ricerca.

 

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OLTRE IL LIMITE. Viaggio ai confini della conoscenza #INFN

Il MUSE in collaborazione con l’istituto Nazionale di Fisica Nucleare organizza “OLTRE IL LIMITE” un viaggio ai confini della conoscenza…

 Sabato 8 novembre, ore 17.00
Muse Museo delle Scienze – Trento
Ingresso gratuito

oltre il limite

 “Oltre il limite. Viaggio ai confini della conoscenza” è la prima grande mostra del MUSE che inaugurerà a Trento il prossimo 8 novembre. Promossa dal Muse dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana e con la collaborazione dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler, la mostra è dedicata al tema del limite. La complessità dei contenuti viene efficacemente tradotta in un’esperienza affascinante e al contempo comprensibile, grazie a exhibit interattivi, allestimenti, video ed esperienze multimediali che conducono i visitatori alla scoperta dell’universo e dei suoi misteri. Tra i temi trattati, il big bang, l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, le relazioni tra energia e materia, l’antimateria, i limiti della mente e della tecnologia scientifica e la natura del tempo.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la mostra ha ottenuto il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Trento e dell’Agenzia spaziale italiana.

programma dell’inaugurazione, info: www.muse.it

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What Next LNF – I Laboratori Nazionali di Frascati si interrogano sul proprio futuro

DAFNE googleIn settimana google a messo a disposizione la possibilità di visitare l’acceleratore DAFNE virtualmente. Un bella iniziativa che può aiutare a promuovere le eccellenze della scienza italiana.

Contemporaneamente i ricercatori del mio ente, L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), si interrogano nei vari laboratori sul possibile futuro della fisica delle particelle elementari, oggi indubbiamente in crisi sia per la mancanza di fondi per le grandi imprese scientifiche, sia che per la difficoltà di verificare quelle teorie che da tanto tempo dovrebbero portarci oltre il modello standard.

I Laboratori Nazionali di Frascati (LNF) già da alcuni anni hanno proposto progetti di altissimo livello tecnico e scientifico: dal Free Electron Laser, realizzato in Italia a Trieste e che è stata la scelta di molti altri centri ricerca internazionali, alla SuperB che si sta realizzando in Giappone, drenando le competenze di 50 anni di fisica teorica e sperimentale italiane (oltre che le idee nate ai LNF).

Almeno 6 sono stati i progetti di nuovi acceleratori proposti dai LNF in meno di 8 anni, i nostri fisici più illustri sono andati a dirigere i più importanti centri di ricerca europei, mentre le competenze di fisica astroparticellare che hanno fondato laboratori Gran Sasso sono andate in pensione senza più successori. Ma, comunque, chi incontro dell’INFN fuori dai laboratori mi ripetere il mantra: “i LNF devono decidere cosa faranno del loro futuro”.

Per questo, il 10 e 11 Novembre i LNF discuteranno le nuove idee e gli upgrade delle attuali facility. Speriamo quindi che sia la volta buona e che google debba tornare presto per aggiornare le sue mappe. 😉

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Bingo! La lotteria dell’Evoluzione! – @FrascatiScienza promuove G.Eco al @FDellaScienza #festivalscienza

Poster Bingo Genova piccoloRealizzato dall’Associazione Culturale G.Eco con il supporto di Città del Sole, Associazione Frascati Scienza, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Universitalia.

25 anni fa veniva pubblicato “La Vita Meravigliosa” di S.J. Gould, uno dei più grandi comunicatori scientifici degli ultimi decenni. Nel libro viene coniata dallo scrittore l’espressione “lotteria dell’evoluzione”, usata per indicare l’imprevedibilità del corso naturale degli eventi e della storia evolutiva degli esseri viventi.

Chi sopravvivrà nel corso del Tempo? Chi no? E perché?

L’Associazione Culturale G.Eco ha preso alla lettera sia l’espressione di Gould, che il tema del Festival della Scienza di Genova dell’edizione 2014, “Tempo”, e ha progettato un laboratorio che unisce divertimento e insegnamento, causalità e casualità. “Bingo! La lotteria dell’Evoluzione!” affronterà i temi della selezione naturale e dell’adattamento ambientale attraverso un divertente gioco di squadra, strutturato come una sorta di lotteria. I partecipanti al laboratorio potranno sperimentare i meccanismi alla base dell’evoluzione giocando con gli insetti, il gruppo animale di maggior successo adattativo.

Ciascuna squadra seguirà il destino di una popolazione di “antenati di insetti” smontabili (costruiti artigianalmente per l’occasione), che nelle varie manches del gioco sarà in balia di cambiamenti climatici, mutazioni genetiche, eruzioni vulcaniche, migrazioni e predatori affamati. Se almeno una parte della popolazione riuscirà a sopravvivere, la specie si evolverà, altrimenti l’estinzione sarà inevitabile.

Il laboratorio permetterà anche di osservare dal vivo alcuni insetti e offrirà lo spunto per riflettere sull’importanza della sopravvivenza di tutte le specie.

Graziano Ciocca, presidente dell’Associazione G.Eco, ha dichiarato: “Il Festival della Scienza è un’occasione unica in Italia per la diffusione della cultura scientifica, soprattutto per i Proponenti, che possono scambiare idee, conoscere colleghi e prendere spunto da tante eccellenti realtà. Si respira entusiasmo in ogni vicolo di Genova e noi volevamo contribuire a esso anche quest’anno.”

G.Eco è un’Associazione Culturale fondata nel 2009 a Roma che si occupa di diffusione della cultura scientifica, in particolare nei campi della Biologia e dell’Ecologia.

Per informazioni: www.gecologia.it

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Nerd 2.0: quanto risparmiamo ad efficientare? #ERN

nerdA parte la brutta parola, efficientare, che non appartiene alla lingua italiana, e che forse dovremmo imparare a preservare maggiormente anche quando parliamo di cose tecniche, oggi mi hanno chiesto se veramente c’e’ un grosso risparmio nel fare alcuni interventi di ottimizzazione dei consumi, in particolare nei trasporti. Da buon nerd, mentre rispondevo alla domanda con la mano sul pad del mio mac cercavo su google un po’ di informazioni per quantificare l’affermazione che stavo affermando. Cosa vuol dire rendere più efficiente il trasposto con i treni o con le automobili in termini di risparmio economico oltre che d’impatto ambientale? Parliamo sempre di queste cose ma non e’ detto che abbiamo in mente quanto effettivamente valgano in termini di soldi spesi, o meglio, inutilmente spesi.

Lo stato dei consumi in Italia e’ ben noto a tutti, e su questo post delle ferrovie italiane si trova qualche informazione sui consumi per i trasporti.

Grafici_Amb_Energia_ConsEnergiaItaliaPerSettori[…] nel 2010, il consumo interno lordo di energia è stato di circa 175 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) mentre l’energia impiegata negli usi finali dai cittadini e dalle imprese è ammontata a circa 125 Mtep. La differenza fra i due valori è imputabile alle perdite energetiche dovute alle trasformazioni (ad es. da energia chimica del petrolio a energia elettrica nelle centrali elettriche), nonché alla trasmissione dell’energia (ad es. dalle centrali elettriche fino alle città).  […]

Ma casa e’ un tep? e quanto vale? Un tep e’ una Tonnellata Equivalente di Petrolio, una misura di energia che si lega direttamente all’oro nero. Nelle quotazioni si usano più frequentemente i barili: un tep e’ 6,8 barili (~159 litri). Il costo del greggio medio ci dice quindi che un tep vale:

107,94[$]*0,731[euro/$]*6,8[barili/tep] ~ 537 euro/tep

quindi 175Mtep sono 93 miliardi di euro… questo, se non ho sbagliato i conti, e’ quello che spendiamo in Italia per trasporti, usi domestici e produzione industriale o agricola.

Il primo dato e’ che il 26 miliardi di euro (29% della spesa)  si bruciano nella conversione ed efficienza di trasposto dell’energia, numero che dovrebbe farci ragionare sui sistemi produttivi e sulle scelte politiche che potrebbero essere fatte per diminuire questa inefficienza.

Il secondo dato e’ il relativo ammontare consumato da noi cittadini (~25%) per il quale ci sentiamo in continuazione dire che dobbiamo risparmiare, investire in case efficienti, ecc, facendo ricadere su di noi una responsabilità che abbiamo solo limitatamente, il grosso dei consumi e’ dato da trasporti e industria, che molto poco hanno intenzione di cambiare e preferiscono comprare certificati verdi piuttosto che rendere più efficienti le loro catene di produzione e distribuzione.

Il terzo, non si evince direttamente da quanto detto, e’ che 78 miliardi di euro li spediamo dandoli ad altri paesi europei per importare l’energia che ci manca (attualmente importiamo circa l’84% dell’energia).

A questo punto possiamo provare a rispondere alla domanda iniziale, cosa vuol dire rendere più efficiente un sistema di trasporto? In Italia usiamo molto poco i treni e come sottolinea il sito di trenitalia, questo e’ drammatico per le nostre emissioni di anidride carbonica, oltre che inutile. Siamo purtroppo il secondo paese d’europa come parco auto, e il trasporto su rotaia rappresenta solo il 2% dei consumi contro l’85% di quello su gomma.

Grafici_Amb_Energia_ConsEnerTrasporti

Prendiamo quindi il trasporto su gomma pari all’85%, e immaginiamo di essere in grado di risparmiare solo il 10% (alcuni studi dicono che semplicemente con una guida più attenta si può arrivare anche ad un risparmio del 25%): 93*0.1*0.85=8 miliardi di euro. Ora a parte l’ambiente, non ne varrebbe la pena?

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